{"id":10260,"date":"2023-06-12T13:25:13","date_gmt":"2023-06-12T13:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/non-categorizzato\/la-rappresentanza-cnr-in-vista-a-iter\/"},"modified":"2023-06-20T13:28:49","modified_gmt":"2023-06-20T13:28:49","slug":"la-rappresentanza-cnr-in-vista-a-iter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/non-categorizzato\/la-rappresentanza-cnr-in-vista-a-iter\/","title":{"rendered":"La Rappresentanza CNR in visita a ITER"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scorso 30 maggio, una rappresentanza del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), guidata dalla Presidente Maria Chiara Carrozza, ha visitato a Cadarache, nel sud della Francia, il sito dove \u00e8 in costruzione ITER, l\u2019impianto sperimentale pi\u00f9 grande al mondo per la fusione termonucleare controllata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.iter.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ITER<\/a>&nbsp;si propone di dimostrare che \u00e8 possibile produrre energia da fusione in modo controllato, con l\u2019obiettivo di raggiungere 500 MW di potenza generata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cnr \u00e8 fortemente coinvolto nell\u2019impresa, essendo responsabile, insieme ad altri enti uniti nel Consorzio RFX presso l\u2019Area della Ricerca del Cnr a Padova, dello sviluppo e della costruzione in scala 1: 1 di una parte fondamentale di ITER, l\u2019iniettore di neutri. Contributi scientifici e tecnologici su altre tematiche affiancano questo progetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217;obiettivo scientifico di ITER \u00e8 ottenere l\u2019ignizione in un plasma, consentendo reazioni di fusione autosostenute, per raggiungere un guadagno netto di energia rispetto a quella usata per scaldare il plasma stesso\u201d, afferma Daniela Farina, direttrice dell\u2019Istituto per la scienza e tecnologia dei plasmi (Cnr-Istp).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl progetto internazionale ITER conta 7 partner, Unione Europea, Cina, Corea, India, Giappone, Russia e Stati Uniti, e 35 Paesi partecipanti. Fondamentale \u00e8 il ruolo italiano a partire dal direttore Generale, Pietro Barbareschi. Sono stati ottenuti gi\u00e0 importanti successi tecnologici e di ingegneria, come gli avanzamenti scientifici nella criogenia, nella superconduttivit\u00e0 e soluzioni innovative per la realizzazione di condizioni di vuoto spinto, necessarie nella fisica dei plasmi\u201d, afferma Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento ingegneria, ICT e tecnologie per l&#8217;energia e i trasporti (Diitet) del Cnr.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe tecnologie utilizzate per costruire l\u2019impianto derivano da uno sforzo congiunto di diversi Paesi. Ogni Paese coinvolto sviluppa determinate attivit\u00e0 e servizi con la propria tecnologia, ma le specifiche finali, cio\u00e8 quelle relative alla funzione che devono svolgere, o i parametri da rispettare, sono uguali per tutti\u201d, commenta Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di Fisica (Dsftm) del Cnr.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Un valido esempio di cooperazione internazionale che contribuisce ad accrescere il ruolo e l\u2019importanza della&nbsp;<em>science diplomacy<\/em>&nbsp;in ambito internazionale. \u201cLa condivisione di progettualit\u00e0 presente a ITER rappresenta come la scienza possa realizzare progetti separati per poi farle funzionare insieme, indipendentemente dalla appartenenza geografica dei ricercatori\u201d, afferma la Presidente del Cnr Carrozza. \u201cQui ci sono scienziati di diverse nazionalit\u00e0 che lavorano insieme con l\u2019obiettivo di realizzare energia illimitata per tutti. Una conferma del fatto che nella scienza non contano i confini ma le idee, da qualunque parte arrivino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scorso 30 maggio, una rappresentanza del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), guidata dalla Presidente Maria Chiara Carrozza, ha visitato a Cadarache, nel sud della Francia, il sito dove \u00e8 in costruzione ITER, l\u2019impianto sperimentale pi\u00f9 grande al mondo per la fusione termonucleare controllata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.iter.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ITER<\/a>&nbsp;si propone di dimostrare che \u00e8 possibile produrre energia da fusione in modo controllato, con l\u2019obiettivo di raggiungere 500 MW di potenza generata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cnr \u00e8 fortemente coinvolto nell\u2019impresa, essendo responsabile, insieme ad altri enti uniti nel Consorzio RFX presso l\u2019Area della Ricerca del Cnr a Padova, dello sviluppo e della costruzione in scala 1: 1 di una parte fondamentale di ITER, l\u2019iniettore di neutri. Contributi scientifici e tecnologici su altre tematiche affiancano questo progetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217;obiettivo scientifico di ITER \u00e8 ottenere l\u2019ignizione in un plasma, consentendo reazioni di fusione autosostenute, per raggiungere un guadagno netto di energia rispetto a quella usata per scaldare il plasma stesso\u201d, afferma Daniela Farina, direttrice dell\u2019Istituto per la scienza e tecnologia dei plasmi (Cnr-Istp).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"10202\" src=\"https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-1.jpg\" alt=\"Immagini suggestive del criostato di ITER visto al suo interno\" class=\"wp-image-10202\" srcset=\"https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-1.jpg 768w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-1-140x187.jpg 140w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-1-600x800.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine suggestiva dei lavori all&#8217;interno del &#8220;pit&#8221; di IER<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"10200\" src=\"https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10200\" srcset=\"https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12.jpg 768w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-140x187.jpg 140w, https:\/\/www.istp.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/WhatsApp-Image-2023-05-31-at-14.26.12-600x800.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una delle sezioni della camera da vuoto di ITER<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cIl progetto internazionale ITER conta 7 partner, Unione Europea, Cina, Corea, India, Giappone, Russia e Stati Uniti, e 35 Paesi partecipanti. Fondamentale \u00e8 il ruolo italiano a partire dal direttore Generale, Pietro Barbareschi. Sono stati ottenuti gi\u00e0 importanti successi tecnologici e di ingegneria, come gli avanzamenti scientifici nella criogenia, nella superconduttivit\u00e0 e soluzioni innovative per la realizzazione di condizioni di vuoto spinto, necessarie nella fisica dei plasmi\u201d, afferma Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento ingegneria, ICT e tecnologie per l&#8217;energia e i trasporti (Diitet) del Cnr.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe tecnologie utilizzate per costruire l\u2019impianto derivano da uno sforzo congiunto di diversi Paesi. Ogni Paese coinvolto sviluppa determinate attivit\u00e0 e servizi con la propria tecnologia, ma le specifiche finali, cio\u00e8 quelle relative alla funzione che devono svolgere, o i parametri da rispettare, sono uguali per tutti\u201d, commenta Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di Fisica (Dsftm) del Cnr.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Un valido esempio di cooperazione internazionale che contribuisce ad accrescere il ruolo e l\u2019importanza della&nbsp;<em>science diplomacy<\/em>&nbsp;in ambito internazionale. \u201cLa condivisione di progettualit\u00e0 presente a ITER rappresenta come la scienza possa realizzare progetti separati per poi farle funzionare insieme, indipendentemente dalla appartenenza geografica dei ricercatori\u201d, afferma la Presidente del Cnr Carrozza. \u201cQui ci sono scienziati di diverse nazionalit\u00e0 che lavorano insieme con l\u2019obiettivo di realizzare energia illimitata per tutti. Una conferma del fatto che nella scienza non contano i confini ma le idee, da qualunque parte arrivino\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 30 maggio, una rappresentanza del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), guidata dalla Presidente Maria Chiara Carrozza, ha visitato a Cadarache, nel sud della Francia, il sito dove \u00e8 in costruzione ITER, l\u2019impianto sperimentale pi\u00f9 grande al mondo per la fusione termonucleare controllata.&nbsp; ITER&nbsp;si propone di dimostrare che \u00e8 possibile produrre energia da fusione<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10188,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[518,651],"tags":[4517,4518,4519],"class_list":["post-10260","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","category-news-it","tag-cnr-it","tag-iter-it","tag-fusion-it","post_format-post-format-gallery","prodpage-style2"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10261,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10260\/revisions\/10261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istp.cnr.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}